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Il Consiglio dei diritti umani a inizio giugno 2008 ha adottato il rapporto finale sui diritti umani e l’economia privata. Allo stesso tempo è stato assegnato un nuovo mandato a John Ruggie, relatore speciale dell’ONU per i diritti umani e le imprese. La CIDSE e Sacrificio Quaresimale partecipano al processo difendendo il punto di vista delle organizzazioni partner del Sud e sottoponendo delle raccomandazioni del Consiglio. Il rapporto Ruggie descrive le violazioni dei diritti umani legate alla globalizzazione dell’economia. Inoltre, rivela l’insufficienza delle norme facoltative esistenti come le linee direttive dell’OCSE (l’Organizzazione di cooperazione e di sviluppo economico). Le attività delle imprese internazionali nei paesi del Sud hanno molteplici conseguenze. Permettono la creazione di posti di lavoro e una crescita dell’economia. Tuttavia, hanno anche impatti negativi: lo Stato espropria proprietari terrieri a beneficio delle imprese; gli impiegati devono fare ore supplementari non pagate; le fabbriche inquinano l’acqua potabile; e i diritti umani e il diritto del lavoro sono violati. Sacrificio Quaresimale si impegna affinché le imprese e gli azionisti non siano i soli a beneficiare dello sviluppo economico. Deve concretizzarsi un miglioramento delle condizioni di vita anche per le popolazioni locali e, a questo scopo, sono necessarie misure vincolanti. Campagna “Diritto senza frontiere”Assieme a 50 organizzazioni non governative attive nel settore dell’ambiente, dello sviluppo e dei diritti umani, Sacrificio Quaresimale ha lanciato, nel novembre 2011, la campagna Diritto senza frontiere. Simposio “Imprese e diritti umani”Il 18 ottobre 2010, Sacrificio Quaresimale, Pane per tutti e la Cotmec hanno organizzato a Ginevra un simposio sul tema “Imprese e diritti umani”, a cui hanno preso parte più di 100 persone. È stato analizzato il caso dell’impresa svizzera Addax Bioenergy. Quest’ultima progetta di creare in Sierra Leone una grande coltivazione di canna da zucchero, come pure una raffineria destinata alla produzione di agrocarburanti per il mercato europeo. I rappresentanti della Sierra Leone esigono una revisione del contratto. Maggiori informazioni. In seguito le rappresentanti e i rappresentanti di ONG hanno presentato delle esigenze concrete alla Svizzera. Sono necessarie regole vincolanti affinché le imprese svizzere all’estero rispettino i diritti umani. Il relatore speciale delle Nazioni Unite per i diritti umani e le imprese La situazione in SvizzeraCosa può fare la Svizzera affinché le imprese elvetiche all’estero rispettino i diritti umani? È ciò che cercano di scoprire Sacrificio Quaresimale e altre ONG. Esse hanno così incaricato un gruppo di giuristi di esaminare le possibilità legali. I risultati sono stati pubblicati nell’estate del 2010. Maggiori informazioni. |
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